Sabaudia

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quattro passi nella storia

Sabaudia è una città moderna di 20000 abitanti.
Dal punto di vista urbanistico, si caratterizza perché è uno dei pochi comuni italiani progettati sin dalla sua fondazione, 80 anni fa, nel periodo della monarchia e del fascismo, durante la grande bonifica delle paludi pontine e la parziale deforestazione della foresta pluviale che le copriva.

La rete stradale e i principali edifici sono stati progettati da un gruppo di famosi architetti italiani. I nomi delle strade principali e della città stessa, sono dedicati alla famiglia reale Savoia. Ci sono molti giardini, viali larghi e pianeggianti, poco traffico, nessun semaforo!

Se non fossimo in Italia, le origini di un paese nato dal nulla, finirebbero qui.
Ma da noi, la storia riemerge dappertutto, in modo prepotente, e ci conduce a tempi molto remoti.


Infatti, a pochi passi dal centro, c'è un primo edificio storico costruito "solo" nel Medioevo:
la chiesa della Sorresca , romantico edificio sulle rive del lago, dove un tempo vivevano i pescatori.

A pochi chilometri di distanza, nel mezzo della foresta, troviamo i resti della immensa Villa dell'Imperatore Romano Tito Flavio DOMIZIANO .
Tra le rovine che ci sono arrivate, colpisce molto l'imponente sistema idraulico, che comprende alcuni serbatoi sotterranei, grandi come cattedrali.

Pochi chilometri più avanti, troviamo nello stesso Monte Circeo, il volto della Maga Circe , che catturò Ulisse e i suoi compagni, e che oggi ci testimonia la conoscenza del territorio da parte degli antichi greci.

Un paio di chilometri ancora oltre, sul lungomare di San Felice Circeo, vi e' una grotta, dove un secolo fa, sono stati trovati i resti di un uomo di Neanderthal.